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Campagna per il dono contro la solitudine e la povertà
"Aiuta l’Italia che aiuta"

La campagna di comunicazione realizzata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per l’Anno europeo della lotta alla povertà e all’esclusione sociale ha l’obiettivo di valorizzare quello che costituisce un punto di forza del modello sociale italiano dalle enormi potenzialità: il Terzo settore.

Associazioni, gruppi di volontariato, imprese sociali, fondazioni e corpi intermedi, infatti, non costituiscono solo un soggetto “terzo” – come suggerirebbe la stessa definizione – che si pone come erogatore di servizi tra Stato e mercato, in ruolo di supplenza, per coprire le insufficienze del pubblico e del privato. Si tratta piuttosto di un attore particolare, capace di produrre e di tessere i fili smarriti della comunità. Il valore aggiunto dell’azione volontaria per fini sociali è la ricerca del contatto umano, l’orientamento all’altro, la volontà di stabilire relazioni con le persone bisognose, elementi che danno un valore aggiunto al semplice sostegno finanziario.

“Aiuta l’Italia che aiuta” è il claim della campagna. L’idea sulla quale si costruisce il messaggio è che donare può cambiare il mondo. Il dono, appunto, inteso come disponibilità di tempo, di energie, di attenzione e come sostegno economico alle associazioni e ai volontari da parte di coloro che non possono impegnarsi in prima persona. Il tema centrale della campagna è ripreso anche nel logo proposto dal Ministero come elaborazione del logo europeo, in cui si evoca simbolicamente il gesto del dono attraverso due mani che si sfiorano.

La campagna, che si svilupperà durante tutto il 2010, sarà veicolata su TV, radio, stampa, affissioni e internet e prevede l’organizzazione e la realizzazione di diverse iniziative, alcune delle quali ancora in fase di elaborazione.

Il messaggio dell’Anno europeo sarà proposto inoltre in un concorso di idee nelle scuole e attraverso uno degli eventi sportivi più seguiti nel nostro Paese: il Giro d’Italia.

Soggetti stampa e affissioni:
carezza (formato .pdf 1,65 Mb)
mensa (formato .pdf 1,55 Mb)
spesa (formato .pdf 1,85 Mb)
termos (formato .pdf 1,65 Mb) 

spot tv (formato .wmv)
• programmazione tv (dal 2 al 6 marzo 2010) (formato .pdf 97,1 Kb)
programmazione tv (dal 7 al 13 marzo 2010) (formato .pdf 99,49 Kb)



Concorso –“La scuola protagonista nella lotta alla povertà”

E’ un concorso d’idee, rivolto alle scuole secondarie di primo grado, diretto a sensibilizzare i giovani al tema della povertà e dell’ esclusione sociale attraverso momenti di confronto ed analisi del fenomeno e l’individuazione di comportamenti ed azioni utili al contrasto delle condizioni di marginalità sociale.

E’ coinvolto anche il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, ha indetto che ha diramato il bando in tutte le scuole sul territorio nazionale e ha pubblicizzato e promosso l’iniziativa.

Il Concorso, bandito per l’anno scolastico 2009-2010, ha come oggetto la progettazione, di una iniziativa territoriale di lotta alla povertà da realizzare in favore di situazioni di esclusione sociale individuate nel quartiere o comune di ubicazione delle scuole partecipanti. I progetti possono essere presentati dalle scuole o dalle singole classi anche attraverso eventuali contributi artistici.

Per il concorso è stata stanziata una cifra di 18.500.00 euro da ripartire in vari premi che saranno aggiudicati ai migliori progetti da una commissione interministeriale. Le scuole vincitrici potranno destinare, in tutto o in parte, il premio ricevuto alla realizzazione dell’iniziativa progettata.

vai al bando 

Giro d'Italia

Il Ministero ha scelto di promuovere la Campagna per l’Anno Europeo della lotta alla povertà e all’esclusione sociale attraverso il Giro d'Italia, con diritti di naming e immagine nonché con l’allestimento di uno stand presso i villaggi di arrivo delle 18 tappe italiane. Nello stand personale specializzato fornirà materiali, indicazioni e suggerimenti su come promuovere concretamente e direttamente il dono e la solidarietà.

Il Giro d’Italia prende il via l'8 maggio da Amsterdam e si conclude il 30 maggio a Verona. Coinvolge più di 5 milioni di spettatori lungo un percorso di 3 mila chilometri raggiungendo, tramite i media, una  audience di 300 milioni di persone nel mondo, di cui 30 milioni in Italia (circa metà della popolazione italiana). L'iniziativa del Ministero parte da Cuneo il 12 maggio, prima tappa italiana.

La scelta di partecipare al Giro d’Italia, dettata dal grande coinvolgimento di pubblico e dall’impatto sociale che da sempre l’evento produce, è finalizzata a veicolare quanto più diffusamente il messaggio della Campagna, incentrato sul concetto del dono. Con lo slogan “Aiuta l’Italia che aiuta”, la Campagna mira infatti a promuovere una partecipazione attiva di tutta la collettività alle azioni di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale, attraverso il sostegno alle associazioni e ai volontari quotidianamente attivi sul territorio.   per svolgere al loro meglio la propria missione quotidiana di solidarietà.

Le tappe Giro d'Italia (formato .pdf 246,21 Kb)

Le immagini Giro d'Italia (formato .pdf 2,34 Mb)