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Progetti e programmi di incentivazione al reinserimento o inserimento lavorativo

 

Italia Lavoro promuove e gestisce per conto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali azioni nel campo delle politiche del lavoro, dell'occupazione e dell'inclusione sociale. Gran parte dei  progetti e delle iniziative realizzate seguono gli obiettivi prioritari indicati dal Fondo Sociale Europeo (FSE), fondi strutturali messi a disposizione dall’Unione europea per sostenere l’occupazione negli Stati membri e per promuovere la coesione economica e sociale.

I progetti e i programmi di Italia Lavoro rientrano in aree di intervento di particolare interesse quali la cooperazione decentrata, la programmazione, il potenziamento e la qualificare dei servizi per il lavoro, la cultura, l’energia, i giovani, la formazione, la mobilità, le pari opportunità, le politiche economiche, per la sicurezza, per le politiche sociali e per l’immigrazione, il contrasto al lavoro irregolare, la società dell’informazione, lo sport.

Accanto alle azioni di reinserimento lavorativo,  numerosi  progetti mirano alla creazione di nuova occupazione.

Iniziative promosse dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e attuato da Italia Lavoro, con il contributo dei PON del Fondo Sociale europeo 2007-2013:

Programma AMVA: Apprendistato

La linea di intervento “Apprendistato” realizzata nell’ambito del Programma AMVA, si pone l’obiettivo di promuovere il contratto di apprendistato per incrementare i livelli occupazionali dei giovani nel mercato del lavoro italiano.

L’azione, attraverso la pubblicazione di un bando, incentiva le aziende ad assumere giovani svantaggiati con il contratto di apprendistato a fronte di un contributo per ogni persona assunta. Nello specifico le aziende riceveranno: 5.500 euro per ogni giovane, dai 15 ai 29 anni, assunto con contratto di apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale e 4.700 euro per ogni giovane, di età compresa tra i 17  e i 29 anni, assunto con contratto di apprendistato professionalizzante o di mestiere.

Programma AMVA: Impresa continua

La linea di intervento “Impresa continua” realizzata nell’ambito del Programma AMVA, si pone l’obiettivo di facilitare il ricambio generazionale nelle imprese agevolando la creazione di nuova imprenditoria per il trasferimento d’azienda.

L’azione intende favorire l’accesso dei giovani ai mestieri tradizionali, promuovendo il tramandarsi della tradizione italiana e al contempo la creazione di nuove imprese attraverso il trasferimento d’azienda da imprenditori di età superiore ai 55 anni a giovani imprenditori di età compresa tra i 18 e i 35 anni non compiuti.

I contributi per le imprese cedenti vanno dai 5 mila euro per trasferimenti di azienda compresi tra 10 mila e 29999,99 euro e 10 mila euro per trasferimenti di azienda pari o superiori a 30 mila euro.

Programma AMVA: Neet

E’ il progetto Giovani Laureati Neet, promosso e finanziato dal Ministero del Lavoro e attuato da Italia Lavoro nell’ambito del programma Amva, che ha l’obiettivo di offrire una chance concreta ad almeno 3 mila giovani che oggi non hanno un’occupazione, né continuano il percorso formativo. Prevede lo stanziamento di 10 milioni di euro per promuovere tirocini in azienda, retribuiti con una borsa mensile di 500 euro, per chi è uscito dalla scuola o dall’università o è escluso dal mercato del lavoro.

L’intervento si rivolge ai residenti in Campania, Sicilia, Puglia e Calabria, di età compresa tra i 24 e i 35 anni non compiuti e in possesso di laurea. La finalità è di organizzare 3 mila tirocini della durata di sei mesi nelle imprese che aderiscono all’avviso pubblico di Italia Lavoro. I partecipanti riceveranno una borsa mensile di 500 euro per i tirocini in loco, di 1300 euro per quelli in mobilità.

Programma AMVA: Botteghe di Mestiere

L’artigianato torna alla ribalta e può aprire interessanti opportunità per i giovani. Il progetto si chiama Botteghe di Mestiere ed è finanziato dal Ministero del Lavoro e realizzato da Italia Lavoro nell’ambito del programma AMVA. Ha l’obiettivo di formare giovani i disoccupati tra i 18 e i 28 anni nella manifattura di qualità attraverso percorsi di tirocinio on the job che durano sei mesi.

L’iniziativa, intrapresa sull’intero territorio nazionale, si propone di favorire la riscoperta dei mestieri manuali per creare una nuova generazione di artisti del made in Italy. Su tutta la Penisola sono state attivate 139 botteghe realizzate da oltre mille aziende di vari settori economici: dalle riparazioni meccaniche al benessere, dalla lavorazione del legno alla moda, dalla ristorazione all’enogastronomia, passando per le costruzioni, l’impiantistica e la lavorazione dei metalli. Alla fine saranno circa 3.300 i giovani che avranno partecipato a un tirocinio. Durante il periodo di formazione i partecipanti  ricevono una borsa mensile di 500 euro, acquisiscono conoscenze, competenze e capacità per trovare un’occupazione o per avviare un’attività artigianale in proprio. Senza dimenticare la possibilità che vengano assunti direttamente dalle imprese che formano le “scuole di mestiere”. I soggetti ospitanti beneficiano invece di un contributo di 250 euro mensili per ciascun tirocinante.

Welfare to Work: Manager to Work

Incentivare e reinserire nel mercato del lavoro ex dirigenti e quadri disoccupati, questo l’obiettivo dell’iniziativa Manager to Work.

Con 9.715.000 euro a valere sul Fondo Sociale Europeo, l’intervento intende realizzare azioni di politica attiva volte a incentivare il reinserimento nel mercato del lavoro di ex dirigenti e quadri disoccupati, anche attraverso forme di autoimpiego o creazione di impresa.

L’iniziativa prevede due linee di intervento: l’erogazione di contributi, “bonus assunzionali” (da un massimo di 28.000 euro ad un minimo di 5.000 euro), a favore delle imprese che assumono ex manager e quadri disoccupati; il riconoscimento a ex manager e quadri disoccupati di incentivi (da un massimo di 75.000 euro ad un minimo di 25.000 euro) per la creazione di impresa o l’autoimpiego.

Il progetto, promosso e finanziato dal Ministero Lavoro e della Politiche Sociali, è attuato da Italia lavoro nell’ambito dell’Azione di sistema Welfare to Work per le politiche di reimpiego 2012-2014, in partnership con Federmanager e Manageritalia.

Welfare to Work: Staffetta generazionale

Vecchie generazioni che passano il testimone alle nuove leve attraverso un meccanismo di ricambio generazionale: una formula innovativa che garantisce l’inserimento lavorativo dei giovani e contestualmente il mantenimento dei lavoratori maturi all’interno della stessa azienda.

Questo sistema è alla base dell’iniziativa sperimentale “Staffetta generazionale”, promossa e finanziata dal Ministero del Lavoro, con Decreto Direttoriale 807 del 19 ottobre 2012. Le risorse ministeriali sono assegnate alle Regioni nell’ambito del Progetto di Italia Lavoro "Azione di sistema Welfare to Work per le politiche di re-impiego 2012 – 2014".

L’azione intende stimolare l’impresa ad assumere giovani con contratto di apprendistato e/o a tempo indeterminato, a fronte di una conversione del contratto da full-time a part-time dei lavoratori che abbiano superato i 50 anni di età.

 

Altre iniziative FSE:

  • ASSAP - inserimento lavorativo e la qualificazione professionale nel settore dei servizi di cura o di assistenza

  • LA.FEM.ME - servizi integrativi e innovativi per la conciliazione del lavoro con la famiglia, combinati con misure di incentivazione alla maggiore partecipazione al lavoro delle donne e eventualmente da attivare nelle aziende attraverso la contrattazione decentrata

  • PROGETTO LOA - promozione e utilizzo dei voucher per il lavoro occasionale accessorio per facilitare l’ingresso regolare nel mercato del lavoro dei giovani e di tutte le altre categorie di prestatori di lavoro 

  • RELAR - II Fase - inserimento lavorativo di immigrati, in particolare titolari di protezione internazionale, rifugiati e richiedenti asilo presenti nelle Regioni Obiettivo Convergenza: Campania, Puglia, Calabria e Sicilia

  • GOVERNANCE REGIONALE - allargare e semplificare il sistema dei servizi, con l'uso delle nuove tecnologie e con una centralità tutta rivolta ai bisogni degli utenti

  • Inclusione dei soggetti svantaggiati con il concorso dei SpL -  innalzare il livello di partecipazione al lavoro dei soggetti svantaggiati, garantendo loro eguale diritto di cittadinanza ed eguali livelli di servizi in tutte le aree del territorio nazionale

Altri programmi e progetti:

  • FIxO “Scuola & Università”

    E' un programma finanziato dal Ministero del Lavoro e realizzato da Italia Lavoro per aiutare le scuole secondarie superiori e le Università a migliorare i servizi di placement per diplomati, laureati e dottori di ricerca, con l’intenzione di ridurne i tempi di ingresso dei giovani nel mercato del lavoro e di aumentare le possibilità di trovare un’occupazione in linea con gli studi effettuati.  Ecco gli obiettivi principali di FIxO:

    • realizzare servizi di orientamento e placement in 365 scuole superiori;

    • qualificare i servizi di orientamento e placement in almeno 70 Università, attraverso una definizione degli standard qualitativi da raggiungere;

    • promuovere percorsi di inserimento lavorativo per laureati, dottorandi e dottori di ricerca attraverso l’incentivazione del contratto di “alto” apprendistato.

  • LAVORO & SVILUPPO 4 

  • Questo progetto ha l'obiettivo di incentivare i tirocini a favore di soggetti non occupati residenti nelle Regioni Calabria, Campania, Puglia e Sicilia e di promuovere, mediante incentivi all’assunzione, l’inserimento lavorativo dei partecipanti ai percorsi

     
  • Mobilità Internazionale del lavoro

  • Il programma sostiene la creazione della rete internazionale di servizi per il lavoro, promuovendo il ruolo attivo degli intermediari pubblici e privati nella gestione dei flussi migratori verso l’Italia

     
  • LIFT - Lavoro Immigrazione Formazione Tirocini

  • Realizza misure e servizi per l’inserimento lavorativo di immigrati extracomunitari, in particolare titolari e richiedenti protezione internazionale per migliorare la loro condizione sociale e occupazionale e contrastare fenomeni di sfruttamento, lavoro nero ed esclusione sociale

     
  • Programmazione e gestione delle politiche migratorie

  • Intende rafforzare la cooperazione interistituzionale e migliorare la programmazione delle politiche migratorie, del lavoro e dell’integrazione a livello centrale e territoriale