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Agenzie per il lavoro

Le Agenzie per il lavoro sono gli enti autorizzati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali a offrire i servizi relativi a domanda e offerta di lavoro. Per operare devono iscriversi all’Albo informatico, diviso in cinque sezioni in base alla tipologia di appartenenza.

Le Agenzie, in particolare, si suddividono nelle seguenti tipologie:

  • Agenzie di somministrazione di tipo «generalista». Svolgono attività di somministrazione di manodopera, di intermediazione, ricerca e selezione del personale, attività di supporto alla ricollocazione professionale (a loro è dedicata la prima sezione dell’Albo, ma di conseguenza rientrano anche nella terza, quarta e quinta sezione);
  • Agenzie di somministrazione di tipo «specialista». Sono abilitate alla somministrazione di manodopera per una sola delle attività elencate nell’articolo 20 del Decreto Legislativo 10 settembre 2003 n. 276. Sono elencate nella seconda sezione dell’Albo;
  • Agenzie di intermediazione. Offrono attività di mediazione tra domanda e offerta di lavoro: raccolta dei curricula, preselezione, promozione e gestione dell'incontro tra domanda e offerta, formazione (inserite nella terza sezione, questo tipo di agenzia viene iscritta automaticamente anche alla quarta e alla quinta);
  • Agenzie di ricerca e selezione del personale. Svolgono attività di consulenza finalizzata all’individuazione di candidature idonee a ricoprire posizioni lavorative su specifico incarico del committente (a loro è dedicata la quarta sezione dell’Albo);
  • Agenzie di supporto alla ricollocazione professionale. L'attività è effettuata su specifico incarico dell'organizzazione committente (sono iscritte alla quinta sezione).

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Requisiti giuridici e finanziari richiesti per il rilascio dell’autorizzazione provvisoria

Per essere autorizzate, le Agenzie devono possedere i requisiti giuridici e finanziari prescritti dall’articolo 5 del D.Lgs. 276/2003 . È inoltre previsto un procedimento di accreditamento da parete delle Regioni, ex articolo 7 del D.Lgs. 276/2003 , che consente alle Agenzie di partecipare alla rete regionale dei Servizi per l'impiego.

Requisiti per il rilascio dell’autorizzazione a tempo indeterminato

Lo stesso Decreto Legislativo 276/2003, all'articolo 4, precisa che decorsi due anni, su richiesta dell’Agenzia autorizzata provvisoriamente, il Ministero del Lavoro rilascia l'autorizzazione a tempo indeterminato, entro i novanta giorni successivi, dopo aver verificato il corretto andamento dell'attività svolta .

In attesa del rilascio - o del rifiuto - dell'autorizzazione a tempo indeterminato, la Circolare Ministeriale n. 20/2006 prevede la proroga dell’autorizzazione provvisoria.

In base a quanto stabilito con la Circolare Ministeriale n. 20/2007 , per le Agenzie di somministrazione e intermediazione, una volta concessa l'autorizzazione a tempo indeterminato, ogni due anni è svolta anche la verifica della prevalenza dell’oggetto sociale, anche se non esclusivo, sulla base dei dati di contabilità analitica che devono essere desumibili da ogni unità operativa, ovvero l'attività oggetto dell’autorizzazione deve riguardare almeno il 50,1 per cento delle attività dell'Agenzia svolte nell'arco dei ventiquattro mesi.

I regimi particolari di autorizzazione

Per alcuni soggetti pubblici e privati si applica una disciplina specifica per il rilascio dell’autorizzazione ministeriale allo svolgimento dell’attività di intermediazione.

Nello specifico, i soggetti pubblici e privati interessati sono quelli previsti dall'art. 29 della Legge n. 111 del 15 luglio 2011 (che ha sostituito l'art. 6 del D.Lgs. 276/2003) e cioè:

  • gli istituti di scuola secondaria di secondo grado, statali e paritari, a condizione che rendano pubblici e gratuitamente accessibili sui relativi siti istituzionali i curricula dei propri studenti all'ultimo anno di corso e fino ad almeno dodici mesi successivi alla data del conseguimento del titolo di studio;
  • le Università, pubbliche e private, e i consorzi universitari, a condizione che rendano pubblici e gratuitamente accessibili sui relativi siti istituzionali i curricula dei propri studenti dalla data di immatricolazione e fino ad almeno dodici mesi successivi alla data del conseguimento del titolo di studio;
  • i comuni, singoli o associati nelle forme delle unioni di comuni e delle comunità montane, e le camere di commercio;
  • le associazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale anche per il tramite delle associazioni territoriali e delle società di servizi controllate;
  • i patronati, gli enti bilaterali e le associazioni senza fini di lucro che hanno per oggetto la tutela del lavoro, l'assistenza e la promozione delle attività imprenditoriali, la progettazione e l'erogazione di percorsi formativi e di alternanza, la tutela della disabilità;
  • i gestori di siti Internet, a condizione che svolgano la predetta attività senza finalità di lucro e che rendano pubblici sul sito medesimo i dati identificativi del legale rappresentante.

La procedura per l’iscrizione di questi soggetti alla sub sezione III.1 dell’Albo è indicata nel Decreto Ministeriale del 20 settembre 2011 che, nell ’allegato 2 contiene la dichiarazione di inizio attività necessaria ai nuovi soggetti per l’iscrizione all’Albo. La suddetta procedura è chiarita nel dettaglio in una apposita Nota operativa ministeriale del 20 dicembre 2011

- Decreto Interministeriale 29 novembre 2013

 


Per approfondimenti vai alla sezione dedicata del sito Clicllavoro.

Modulistica

Comunicazione preventiva

- Comunicazione Preventiva Associazioni Sezione 3 Regime particolare (formato .pdf 84,83 Kb)
- Comunicazione Preventiva Associazioni SFL Sezione 3 Regime particolare (formato .pdf 85,1 Kb)
- Comunicazione Preventiva Camere di Commercio Sezione 3 Regime particolare (formato .pdf 84 Kb)
- Comunicazione Preventiva Comuni o Comunità montana Sezione 3 Regime particolare (formato .pdf 84,69 Kb)
- Comunicazione Preventiva Consorzio Universitario Sezione 3 Regime particolare (formato .pdf 84,69 Kb)
- Comunicazione Preventiva Enti Bilaterali Sezione 3 Regime particolare (formato .pdf 86,49 Kb)
- Comunicazione Preventiva Gestori siti internet Sezione 3 Regime particolare (formato .pdf 84,27 Kb)
- Comunicazione Preventiva Patronati Sezione 3 Regime particolare (formato .pdf 84,08 Kb)
- Comunicazione preventiva Scuola Secondaria Sezione 3 Regime particolare (formato .pdf 86,59 Kb)
- Comunicazione Preventiva Università Pubblica o Privata Sezione 3 Regime particolare (formato .pdf 85,15 Kb)

Iscrizione

Somministrazione di lavoro di tipo generalista :
- Iscrizione Sezione 1 Provvisoria (formato .pdf 202,63 Kb)
- Iscrizione Sezione 1 Tempo Indeterminato (formato .pdf 209,5 Kb)

Somministrazione di lavoro di tipo specialista:
- Iscrizione Sezione 2 Provvisoria (formato .pdf 202,85 Kb)
- Iscrizione Sezione 2 Tempo Indeterminato (formato .pdf 208,99 Kb)

Intermediazione:
- Iscrizione Sezione 3 Provvisoria (formato .pdf 201,52 Kb)
- Iscrizione Sezione 3 Tempo Indeterminato (formato .pdf 149,88 Kb)

Ricerca e selezione del personale:
- Iscrizione Sezione 4 Provvisoria (formato .pdf 201,33 Kb)
- Iscrizione Sezione 4 Tempo Indeterminato (formato .pdf 149,89 Kb)

Supporto alla ricollocazione professionale:
- Iscrizione Sezione 5 Provvisoria (formato .pdf 201,51 Kb)
- Iscrizione Sezione 5 Tempo Indeterminato (formato .pdf 150,04 Kb)

Altri moduli

- Modulo comunicazione di cessazione attività (formato .pdf 79,21 Kb)
- Modulo per autocertificazione e dichiarazioni sostitutive (formato .pdf 52,99 Kb)
- Modulo richiesta di cambio di sede legale e denominazione sociale (formato .pdf 89,88 Kb)

 



Albo Informatico

L'Albo Informatico delle agenzie per il lavoro è il registro elettronico istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nel quale sono iscritte le Agenzie per il lavoro autorizzate.
L’Albo è suddiviso in cinque sezioni, in base alla tipologia di servizio offerto:

 

  • Sezione - 1 Somministrazione di lavoro di tipo “generalista” (queste agenzie rientrano anche nella terza, quarta e quinta categoria perché svolgono molteplici attività);
  • Sezione - 2 Somministrazione di lavoro di tipo “specialista”;
  • Sezione - 3 Intermediazione, cioè attività di mediazione fra domanda e offerta di lavoro;
  • Sezione - 4 Ricerca e selezione del personale;
  • Sezione - 5 Supporto alla ricollocazione professionale.

Per chiarimenti e informazioni:
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Direzione Generale per le Politiche dei servizi per il lavoro
Divisione II
Via Fornovo, 8
00198 Roma
mail: mailto:alboinformaticoagenzie@lavoro.gov.it

Per consultare l'Albo Informatico vai alla sezione dedicata del sito Cliclavoro



Normativa di riferimento