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Fondo per il diritto al lavoro dei disabili

 

La Legge n. 12 marzo 1999, n. 68 recante "Norme per il diritto al lavoro dei disabili" ha istituito, presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, il Fondo per il diritto al lavoro dei disabili.

Le risorse del Fondo finanziano la corresponsione da parte dell'INPS degli incentivi ai datori di lavoro che assumono lavoratori con disabilità e, i progetti sperimentali di inclusione lavorativa delle persone con disabilità da parte del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

L'ammontare delle risorse da trasferire all'INPS e delle risorse attribuite al Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, sono definite con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze. Per l'anno 2016 al Fondo per il diritto al lavoro dei disabili sono stati assegnati euro 21.915.742.

L'incentivo all'assunzione, di cui all'art.13 della legge 12 marzo 1999, n.68 è corrisposto mediante conguaglio nelle denunce contributive mensili.

L' incentivo è concesso ai datori di lavoro privati e agli enti pubblici economici, per un periodo di 36 mesi nella misura del:

  • 70% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali, per le assunzioni a tempo indeterminato delle persone con riduzione
    della capacità lavorativa superiore al 79 per cento, o con minorazioni ascritte dalla prima alla terza categoria di cui alle tabelle annesse al testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra;

  • 35% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali per le assunzioni a tempo indeterminato delle persone con riduzione della capacità lavorativa compresa tra il 67 per cento e il 79 per cento, o minorazioni ascritte dalla quarta alla sesta categoria di cui alle tabelle annesse al testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra.

L'incentivo è anche concesso ai datori di lavoro privati e agli enti pubblici economici nella misura del 70% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali, per lavoratori con disabilità intellettiva e psichica che comporti una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45 per cento, per un periodo di:

  • 60 mesi, nel caso di assunzione a tempo indeterminato;
  • per tutta la durata del contratto, nel caso di assunzione a tempo determinato non inferiore a 12 mesi.

L'incentivo è esteso anche ai datori di lavoro privati e agli enti pubblici economici che, pur non essendo soggetti agli obblighi della legge 12 marzo 1999, n. 68, procedono all'assunzione di lavoratori disabili.

Si applica alle assunzioni effettuate a decorrere dal 1° gennaio 2016.

Le sperimentazioni di inclusione lavorativa delle persone con disabilità possono essere finanziate da parte del Ministero del lavoro e delle politiche sociali a valere sulle risorse del Fondo, nei limiti del 5 per cento delle risorse complessive.

Le risorse sono attribuite, per il tramite delle regioni e delle province autonome di Trento e Bolzano, sulla base di linee guida adottate dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali.