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Disabilità e non autosufficienza

 

Le iniziative promosse dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nel campo della disabilità sono finalizzate alla tutela e promozione dei diritti e delle pari opportunità per tutti. Inoltre, sono volte al raggiungimento della piena inclusione sociale e della costruzione di una "società per tutti", anche attraverso la rimozione delle cause che impediscono o limitano l'accessibilità ai diversi ambiti della vita delle persone. Tali iniziative sono definite anche in attuazione della normativa nazionale e degli impegni assunti in sede comunitaria ed internazionale.

Le principali attività sono indirizzate a:

  • promuovere, sostenere e coordinare progetti ed iniziative finalizzate all’inclusione delle persone con disabilità, alla promozione dell’accesso a tutto per tutti, alla partecipazione attiva nello sviluppo sociale nonché a diffondere una nuova cultura della disabilità, fondata sul riconoscimento della pari dignità e delle pari opportunità per tutti;

  • assicurare la piena attuazione della normativa in materia di disabilità, con particolare riferimento alla legge quadro 5 febbraio 1992, n. 104 e successive modificazioni, alla legge 8 novembre 2000, n. 328, alla disciplina sulla tutela giuridica  anche attraverso attività di assistenza e consulenza sull'applicazione delle normative;

  • fornire supporto informativo ad istituzioni e cittadini anche al fine di verificare adeguati standard di qualità e utilizzabilità dei servizi socio-assistenziali;

  • curare le attività volte alla predisposizione d'iniziative legislative nonché a promuovere analisi e rapporti sulla condizione delle persone con disabilità;

  • assicurare il raccordo con le organizzazioni rappresentative delle persone con disabilità, con le organizzazioni di volontariato, delle parti sociali, e con le formazioni della cittadinanza attiva per la promozione e il coordinamento d'interventi in favore delle persone con disabilità;

  • favorire lo scambio di buone pratiche, anche in raccordo con le regioni e gli enti locali, in materia d'integrazione delle persone con disabilità, assistenza, progetti innovativi per la vita indipendente, “dopo di noi”;

  • partecipare alle attività promosse dall'Unione europea, dal Consiglio d'Europa, dalle Nazioni Unite e da altri organismi internazionali nel campo della disabilità anche in collaborazione con le competenti istituzioni di altri Paesi.

Nel mese di marzo 2013, in attuazione della legislazione nazionale e internazionale, ai sensi dell'art. 5, co. 3, della Legge 3 marzo 2009, n. 18, nel corso della sessione plenaria dall’ Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità, è stato approvato il primo Programma d'azione biennale per la promozione dei diritti e l'integrazione delle persone con disabilità.

Il programma italiano, che segue l’invio alle Nazioni Unite nel novembre del 2012 del primo Rapporto sull’implementazione della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, segna la realizzazione di un risultato fondamentale nel quadro della elaborazione di politiche a favore delle persone con disabilità.

Ai sensi del Decreto interministeriale n. 176 del 2010, il testo approvato dall’Osservatorio sarà adottato con Decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, sentita la Conferenza unificata, che si esprime entro trenta giorni, e previa deliberazione del Consiglio dei Ministri.