seguici su:

EASO age assessment practice in Europe per offrire agli Stati Membri uno strumento utile in materia di accertamento dell’età, in particolar modo dei minori stranieri non accompagnati


 L’accertamento dell’età si configura quale procedura centrale nelle pratiche di identificazione dei minori, laddove essa permette di stabilire l’età cronologica, o il range d’età, utile a definire se un individuo è minorenne, e quindi titolare delle peculiari forme di protezione e tutela che la normativa internazionale, europea e nazionale riconosce. Al contempo, un corretto accertamento dell’età permette di prevenire condizioni di prossimità tra adulti e minorenni dalle quali possono derivare, per questi ultimi, situazioni di non adeguata salvaguardia.

In considerazione delle criticità connesse alle procedure di accertamento dell’età, che si articolano in una pluralità di sistemi e normative differenti, il Piano di Azione sui minori stranieri non accompagnati adottato dalla Commissione Europea pone, in capo ad EASO, il compito di organizzare attività di training in materia e di sviluppare un catalogo di buone pratiche. Muovendo da tale mandato, EASO ha potuto porre in rilievo la varietà di procedure e tecniche correntemente in uso nei diversi Stati Membri. Tale percorso ha condotto dunque EASO alla pubblicazione di un documento specifico, non vincolante per gli Stati Membri, che funga da strumento di riferimento e supporto per i policymaker e le amministrazioni nazionali nello sviluppo, rinnovo e implementazione delle procedure di accertamento dell’età.

Il documento, attualmente disponibile in Inglese, sarà tradotto in Italiano, Francese, Tedesco, Spagnolo e Greco entro il mese di Aprile.