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  • 22/05/2012
  • Cultura. Libri, Istat: Lettori 'Forti', più donne che uomini


(DIRE) Roma, 21 maggio 2012

    Se definiamo "lettori deboli" chi ha letto al massimo tre libri nei 12 mesi precedenti l'intervista e "lettori forti" chi ha letto 12 o piu' libri nello stesso arco temporale, i lettori di libri si confermano fondamentalmente deboli: il 45,6% ha infatti dichiarato di aver letto fino a tre libri nell'ultimo anno, mentre solo il 13,8% ne ha letti 12 o piu'. Lo rileva l'Istat nel rapporto sulla produzione e la lettura di libri in Italia negli anni 2010 e 2011.

    Le quote piu' alte di lettori deboli si riscontrano soprattutto tra i maschi (49,1%), i bambini e i ragazzi tra i 6 e i 10 anni (48,6%), le persone con 75 anni e piu' (47,7%), le persone con la licenza media o titolo inferiore (piu' del 50%), gli operai (56,9%), le persone in cerca di prima occupazione (57,9%) e casalinghe (52,8%) e i residenti nel Sud (60%).

    Le quote maggiori di lettori forti si rilevano, invece, tra le persone di 60-74 anni (oltre il 18%), tra le donne (14,3%), con un picco tra quelle di 60-64 anni (19,6%), tra i laureati (23,8%), tra i dirigenti, gli imprenditori, i liberi professionisti (20,7%) e i ritirati dal lavoro (18,1%). A livello geografico le quote piu' alte di lettori forti si trovano al Nord (oltre il 16%).

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