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  • 03/04/2013
  • Voucher di cura: Istruzioni per l'uso


Con la circolare n.48 del 28 marzo 2013, l’INPS fornisce alcuni chiarimenti ed istruzioni operative in merito alla misura sperimentale introdotta dall’articolo 4 co.24 della L.92/2012 e alternativa al congedo parentale consistente nei cosidetti voucher di cura. Tale strumento consente alla madre lavoratrice, sia essa dipendente che autonoma, di richiedere – in sostituzione di tutto o di parte del congedo parentale nei soli 11 mesi successivi al congedo obbligatorio di maternità e per un periodo massimo di 6 mesi – l’erogazione di un contributo per l’acquisto di servizi di baby sitting o per fare fronte alla spesa della rete pubblica dei servizi per l'infanzia o dei servizi privati accreditati (in questo caso l’istituto procederà al pagamento diretto del servizio, mentre nel primo caso i servizi saranno erogati attraverso il sistema dei buoni lavoro ex art.72 D.lgs.276/2003).

Lo strumento dei voucher di cura è accessibile unicamente alle lavoratrici e madri - anche adottive o affidatarie, sia lavoratrici dipendenti, sia iscritte alla gestione separata (anche se libere professioniste) che non risultino iscritte ad altra forma previdenziale obbligatoria che non abbiano già usufruito integralmente del congedo parentale - per i bambini già nati (o entrati in famiglia o in Italia) o per quelli la cui data presunta del parto è fissata entro i quattro mesi successivi alla scadenza del bando per la presentazione della domanda. Restano pertanto esclusi dalla misura i lavoratori padri unici affidatari di minori che abbiano avuto titolo al godimento del congedo di paternità ex art.28 del d.lgs.151/2001.

L’importo massimo del contributo è pari a 300 euro su base mensile non frazionabile a giorni. L’istituto rende noto altresì che la domanda di accesso ai voucher di cura sarà possibile unicamente in forma telematica con PIN dispositivo, secondo modalità che saranno rese note successivamente.

I voucher di cura saranno erogati fino al raggiungimento del limite di spesa massimo fissato dall’articolo 10 del DM 22 dicembre 2012 – pubblicato in G.uff. n.36 del 13 febbraio 2013 – pari a 20 milioni di euro annui per ciascuno degli anni 2013, 2014, 2015.


Circolare INPS n. 48 del 28 marzo 2013 (Formato PDF 109KB)

Scheda voucher di cura (Formato PDF 169KB)

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