Ufficio Consigliera Nazionale Parità Ufficio Consigliera Nazionale Parità
  • In Evidenza
  • 08/05/2013
  • Report sull'applicazione della Carta Europea dei Diritti Fondamentali 2012


Con un comunicato stampa dell’8 maggio 2013, a tre anni dall’essere divenuta giuridicamente vincolante, la Carta dell’UE, incide sempre più decisamente nella tutela dei diritti fondamentali dei cittadini residenti.
La terza relazione annuale sull’applicazione della Carta dei diritti fondamentali dell’UE, relativa al 2012, evidenzia come tale documento rappresenti non solo un fondamentale punto di partenza, per le Istituzioni europee ma anche per i giudici nazionali ed europei. Si sta sistematicamente strutturando una compagine diretta a proteggere i diritti fondamentali, tra i quali un passo importante è segnato da uno stato di avanzamento dei lavori in ordine alla parità tra donne e uomini.

Sei sono le sezioni in cui si articola la relazione e che rispecchiano i sei titoli della Carta che sancisce i diritti fondamentali: dignità, libertà, uguaglianza, solidarietà, cittadinanza e giustizia. Nel 2012, in materia di parità di genere, il report sancisce come sostanziali progressi siano stati compiuti in questa direzione. La componente femminile rappresenta una percentuale in crescita della forza lavoro nell’area UE: il principale sostegno economico della famiglia. La percentuale di donne occupate è del 62,4%, in incremento rispetto al 1997 quando segnava il 55% ma comunque più contenuta rispetto a quella maschile che è pari al 74,6%.

L’attuale crisi economica ha frenato un trend che prometteva bene e comunque le donne europee, incontrano ancora numerosi ostacoli nella scalata ai ruoli di vertice. L’ampio dibattito che si sta snodando in seno alla Commissione, a seguito della proposta per raggiungere un equilibrio di genere negli organi decisionali delle società quotate in Borsa, è un punto cardine nell’evoluzione della parità tra donne e uomini. Grazie alle misure di regolamentazione, la percentuale d’ingresso delle donne nei CdA nel 2012, segna un cambiamento positivo, su base annua, mai registrato. Nonostante le buone intenzioni e gli impegni concreti, tanta strada c’è da percorrere per gli Stati membri che intendono raggiungere gli obiettivi della Strategia Europa 2020 e una più equilibrata parità tra donne e uomini.

Report 2012 - Inglese (Formato 567KB)

.