notizie

11 marzo 2016

Giornata Cittadina per la Sicurezza sul lavoro

Ottava edizione

 

Nella giornata del 03 marzo 2016 si è svolta l’ottava edizione della Giornata cittadina dedicata alla Sicurezza sul Lavoro organizzata dalla Commissione consiliare permanente Lavoro Sviluppo Attività Produttive Commercio del Comune di Napoli e dall’Osservatorio cittadino per la Sicurezza sul Lavoro.

Anche quest’anno, la storica Sala dei Baroni a Castel Nuovo,  ha visto la partecipazione di tutte le istituzioni pubbliche, università, rappresentanze consolari, sindacati, imprese, ordini professionali e associazioni impegnate sul tema della Sicurezza sul lavoro.

All’evento c’è stata una forte partecipazione degli alunni di diverse scuole napoletane il che  sta a significare che non solo la cultura sulla sicurezza, ma anche la politica scolastica,  sta maturando una visione nella quale ogni scuola o istituto può e deve diventare luogo di promozione dei diritti  e palestra per le loro rivendicazioni in una prospettiva di responsabilità individuali e collettive.

Molti sono stati i temi trattati negli interventi dei rappresentanti degli Enti, delle Istituzioni e delle Associazioni. In particolare, il direttore della DIL di Napoli, Ing. Renato Pingue ha voluto sottolineare   l’importanza dei controlli capillari sul territorio e,  contestualmente, l’importanza ed il ruolo fondamentale dei datori di lavoro che devono assumere in materia di prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro, in quanto responsabili, non solo della corretta applicazione delle norme, ma soprattutto della diffusione di una cultura della sicurezza. Il direttore della DIL, ha incentrato il proprio intervento sulla necessità che gli imprenditori devono essere in grado di sviluppare la cultura della sicurezza all’interno della propria realtà aziendale. Per cultura della sicurezza il direttore non intende semplicemente riferirsi a principi teorici ed astratti, ma piuttosto ad un sistema organizzato di processi e pratiche professionali, a norme scritte e a convenzioni formali, a linguaggi, a modi di pensare, di percepire e di rappresentare il rischio in azienda che, quando socialmente condivise, costituiscono un vero e proprio valore per l’impresa.

A conclusione dell’intervento ha voluto porre in evidenza che le vittime degli incidenti sul lavoro sono una logica conseguenza del fenomeno sempre più dilagante del lavoro sommerso.  Necessariamente, occorrono   maggiori risorse con strategie ben mirate. Solo attraverso la condivisione e le esperienze di tutti i soggetti cha a vario titolo si occupano di sicurezza è possibile sconfiggere il fenomeno delle morti bianche;  le scuole,  quali agenzie formative per eccellenza,  hanno un ruolo cruciale in quanto, oltre ad avere l’onere di formare gli allievi, futuri lavoratori,  devono favorire,  sempre di più,   iniziative concrete sul tema della sicurezza avvalendosi di tutti i  predetti soggetti  istituzionali.  Solo attraverso un operare continuo con il contesto sociale ed economico,   il territorio  diventa una risorsa per la scuola e,  la scuola, a sua volta,  si configura come risorsa per il territorio.