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notizie

​22 ottobre 2015

 

DTL Prato – Attività Ispettiva
Maxiblitz aziende cinesi


 La Direzione territoriale del lavoro di Prato ha svolto, nella giornata del 21 ottobre 2015, un Blitz ispettivo di grandi dimensioni, nella sperimentata modalità di controlli programmati ed eseguiti in “interforze” con le altre strutture preposte, in questo caso il dispiegamento di forze ha riguardato oltre la Dtl: Polizia municipale, Carabinieri, Asl, Inps e Inail

L’intervento, è stato eseguito presso aziende cinesi ubicate in prossimità del centro storico di Prato, vale a dire nel primo tratto di via Pistoiese, allocate in una unica “corte interna” dove erano presenti ben otto imprese gestite, appunto, da cittadini della repubblica popolare cinese e distribuite all’interno di due grandi capannoni della suddetta medesima corte.

L’attività si è esplicata a seguito di uno specifico “esposto”, presentato alla Polizia Municipale e ha visto la “partecipazione coordinata” con i Carabinieri del comando provinciale di Prato, supportati da colleghi dell’Arma appartenenti al 6° Battaglione Toscana, nonché, da uomini della Municipale, dell’Asl 4, di Inps, Inail, nonché dagli Ispettori Sil e Nil della Dtl di Prato.

Molteplici sono state le irregolarità riscontrate che hanno spaziato dalla sicurezza dei luoghi di lavoro, alle norme antinfortunistica, antincendio e soprattutto sugli aspetti giuslavoristici. Sono state trovate e prelevate ben 26 bombole gpl. Nelle otto ditte ispezionate è stata accertata la commistione tra attività produttive, usi abitativi consistenti nella presenza di dormitori abusivi ricavati con soppalchi in cartongesso, per un totale di circa 50 posti letto. Sono quindi stati sequestrati 9 immobili tutti riconducibili ad una unica proprietà italiana.

Gli elementi qualificanti dell’azione interforze, che si riepilogano, sono stati, per le complessive 8 aziende verificate: n. 54 persone/lavoratori controllati/auditi di cui 17 lavoratori risultati a nero, 4 lavoratori clandestini, 4 sospensioni di attività, 9 locali sequestrati adibiti ad opifici in promiscuità.

Delle suddette attività vi è stata particolare eco e attenzione da parte degli organi di informazione televisivi di stampa e nel web.

Ufficio Stampa DTL Prato