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notizie

​28 settembre 2015

Nuove modalità di comunicazione del lavoro intermittente
Le specifiche contenute in un avviso del Ministero del Lavoro
 

Dal 01/06/2015, l’invio a mezzo e-mail del modello UNI_Intermittenti, dovrà essere effettuato all’indirizzo PEC intermittenti@pec.lavoro.gov.it.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con Circolare 27 giugno 2013 n.27 ha definito le modalità di invio della comunicazione intermittente, che deve essere effettuata esclusivamente attraverso il servizio informatico disponibile su Cliclavoro oppure Via email (dopo aver scaricato e compilato il modello UNI_Intermittenti), all’indirizzo PEC appositamente creato: intermittenti@pec.lavoro.gov.it

Per  l’utilizzo di tale casella di posta, non è necessario che l’indirizzo e-mail del mittente sia di posta certificata, poiché è stata abilitata a ricevere comunicazioni anche da indirizzi di posta non certificata.

Solo in caso di malfunzionamento dei sistemi di trasmissione informatici, è possibile effettuare la comunicazione al numero fax della Direzione Territoriale del Lavoro competente.

Quello della DTL di Rovigo è il seguente: 0425-361517

In tale ipotesi, il datore di lavoro dovrà conservare la copia del fax unitamente alla ricevuta di malfunzionamento rilasciata direttamente dal servizio informatico come prova dell’adempimento dell’obbligo. 

Le istruzioni operative per la comunicazione di avvio della prestazione di  lavoro intermittente sono consultabili al seguente indirizzo:  www.cliclavoro.gov.it/Aziende/Adempimenti/Pagine/Lavoro-Intermittente.aspx

Per chiarimenti in merito alla tipologia contrattuale applicabile consultare la pagina:

www.cliclavoro.gov.it/NormeContratti/Contratti/Pagine/Contratto-di-lavoro-intermittente-o-a-chiamata.aspx

Sanzioni: Per la mancata comunicazione obbligatoria, da effettuarsi preventivamente rispetto all’inizio della prestazione, si applica la sanzione amministrativa da euro 400 ad euro 2.400 in relazione a ciascun lavoratore.