23 ottobre 2015

Attività ispettiva
Esito dell’attività di vigilanza in agricoltura nelle operazioni di raccolta dell’uva

La Direzione territoriale del lavoro di Sassari ha effettuato una campagna di vigilanza  in agricoltura, nel periodo dal 26 agosto 2015 al 25 settembre 2015 nell’ambito delle operazioni di raccolta dell’uva.

Gli ispettori della Direzione territoriale hanno operato insieme ai Carabinieri del nucleo Ispettorato del Lavoro, con l’intervento delle stazioni territoriali dell’Arma dei Carabinieri e delle Compagnie territoriali della Guardia di Finanza. A taluni interventi hanno partecipato le unità ispettive della ASL – Spresal di Sassari e di Olbia. I dati appresso riportati evidenziano l’elevata incidenza del lavoro nero nel settore agricolo.

Nell’arco di tempo di un mese sono state ispezionate 30 aziende delle quali 15 (il 50%) sono risultate irregolari.

Su 231 posizioni lavorative verificate, i lavoratori stranieri sono 52 di cui 50 rumeni e 2 extracomunitari. Sono risultati irregolari 89 lavoratori (pari al 39% delle posizioni lavorative verificate) dei quali 64 in nero (pari al 28% delle posizioni lavorative verificate).

I  lavoratori in nero sono 28 di nazionalità italiana, 34 rumeni, 1 senegalese, 1 marocchino.

Un blitz nelle campagne della Gallura ha consentito di porre  sotto sequestro due strutture fatiscenti prive delle dotazioni igienico-sanitarie primarie, collocate in un podere, che garantivano al datore di lavoro la vicinanza dei lavoratori rumeni al luogo di esecuzione della prestazione lavorativa. L’attività di contrasto allo sfruttamento dei lavoratori agricoli ha avuto ampia risonanza su tutti i mezzi di informazione locali.