10 marzo 2016

Dimissioni volontarie – Nuova procedura telematica

Indicazioni operative – Circolare n. 12 del 04/03/2016

 

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.7 del 11-1-2016 il Decreto Ministeriale del 15 dicembre 2015 avente per oggetto le modalità di comunicazione delle dimissioni e della risoluzione consensuale del rapporto di lavoro.

Il Decreto  definisce i dati contenuti nel modulo per le dimissioni e la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro  e  la loro revoca, oltre a standard e regole tecniche per  la  compilazione del modulo e per la sua trasmissione  al  datore  di  lavoro  e  alla Direzione territoriale del lavoro competente.

Con la Circolare n. 12 del 4 marzo 2016 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha fornito i primi chiarimenti sulla nuova procedura telematica, che sarà in vigore dal 12 marzo 2016.

Le finalità e le procedure illustrate dalla circolare riguardano tutti i lavoratori subordinati del settore privato, mentre la disciplina non si applica:

  • ai lavoratori del settore marittimo e del pubblico impiego;
  • ai recessi effettuati durante il periodo di prova;
  • ai casi di dimissioni o risoluzioni consensuali del rapporto di lavoro presentate da lavoratrici in gravidanza o nel corso dei primi tre anni di vita del bambino;
  • ai rapporti di lavoro domestico e nei casi in cui il recesso interviene nelle sedi c.d. "protette" (art.26, comma 7, D.Lgs. 151/2015)
  • ai rapporti di lavoro alle dipendenze delle Pubbliche Amministrazioni.

Il lavoratore ha comunque l'obbligo di rispettare l'obbligo di preavviso stabilito dal CCNL applicato, anche nell'indicazione della "data di decorrenza dimissioni/risoluzione consensuale" presente nella sezione 4 del modulo.

Entro sette giorni dalla trasmissione del modulo, il lavoratore ha facoltà di revocare le proprie dimissioni e la risoluzione consensuale con le medesime modalità telematiche.

Le dimissioni possono essere comunicate dal lavoratore direttamente o per il tramite di uno dei soggetti abilitati indicati all'art. 26, comma 4, D. Lgs. 151/2015 (patronati, organizzazioni sindacali, enti bilaterali e Commissioni di Certificazione dei contratti di lavoro iscritte all'Albo).

Se il lavoratore intende procedere autonomamente alla comunicazione, dovrà:

  • accedere al portale www.cliclavoro.gov.it e registrarsi per ottenere username e password;
  •  essere in possesso del codice personale INPS (PIN INPS), o richiederlo all'Inps;
  • Accedere al form on-line per la compilazione del modulo, nell'apposita sezione del sito del Ministero del Lavoro.

Qualora il lavoratore si avvalga dell'intermediario, saranno sufficienti le credenziali di Cliclavoro dei soggetti abilitati.

Una volta completata la compilazione, il modulo dovrà essere inviato all'indirizzo di posta elettronica del datore di lavoro e alla Direzione Territoriale del Lavoro territorialmente competente. Solo a seguito di tale ultimo adempimento il datore di lavoro potrà considerare valide le dimissioni e risolto il contratto di lavoro e, conseguentemente, presentare entro 5 giorni dalla data di cessazione la comunicazione prevista dall'art. 9 bis del D.L. 510/1996, con le modalità previste dal DM 30.10.2007.

Si segnala che è stato predisposto per gli utenti un servizio di supporto, tramite la casella di posta dimissionivolontarie@lavoro.gov.it, a cui potranno essere indirizzati eventuali quesiti inerenti la procedura.