Data ultimo aggiornamento: 24 maggio 2013

Progetto qualità

Il “Progetto qualità” rappresenta il più importante elemento di valutazione dell’azione ispettiva degli Uffici territoriali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (Direzioni territoriali del lavoro) non solo con riferimento alla quantità delle verifiche ispettive ma anche alla qualità delle stesse. Quest’ultima è connessa all’accertamento ed alla contestazione di violazioni di natura sostanziale della normativa di tutela dei diritti del lavoratore.
 
Il  progetto è orientato alla rilevazione dell’attività ispettiva dei singoli Uffici in base dai seguenti parametri valutativi: presenza, indicatore finalizzato a verificare il costante ed incisivo presidio del territorio da parte del personale ispettivo; qualità, strettamente legata alla tipologia delle violazioni accertate dal personale ispettivo; conciliazioni monocratiche/diffide accertative per crediti patrimoniali, concernenti la capacità immediata di soddisfare le esigenze di tutela del lavoratore, con riferimento ai crediti patrimoniali spettanti in relazione alla prestazione lavorativa effettuata.
 
L’elenco relativo alla valutazione dell’attività delle Direzioni territoriali del lavoro in base alla qualità ed alla presenza sul territorio, è distinto da quello concernente la conciliazione monocratica e la diffida accertativa per crediti patrimoniali.
 
Il primo elenco, denominato “Tabella qualità - Indicatore di efficacia”, è mirato a monitorare specificamente l’attività di vigilanza svolta dalle Direzioni del lavoro attraverso i soli parametri della qualità e della presenza, dalla cui sintesi emerge il c.d. ”indicatore di efficacia”, volto a misurare l’efficacia complessiva dell’azione ispettiva.
 
In particolare, il parametro della presenza è connesso al numero di accertamenti ispettivi effettuati nel periodo considerato (il trimestre) in rapporto al numero di ispezioni programmate all’inizio dell’anno ed assegnate a ciascun Ufficio.
 
Il parametro della qualità, invece, è strettamente legato al numero ed alla tipologia di violazioni rilevate in occasione delle visite ispettive e costituisce la sintesi dei punteggi unitari associati a ciascuna categoria di illeciti amministrativi e/o penali, stabiliti in relazione alla complessità ed alla gravità del fenomeno accertato.
 
Il secondo elenco, denominato “Tabella qualità - Conciliazioni monocratiche e diffide accertative” è invece mirato a valutare complessivamente l’effettivo grado di utilizzazione degli istituti della conciliazione monocratica e della diffida accertativa, introdotti dal D.Lgs. n. 124/2004 (Razionalizzazione delle funzioni ispettive in materia di previdenza sociale e di lavoro, a norma dell'articolo 8 della legge 14 febbraio 2003, n. 30), che garantiscono un’immediata risposta alle esigenze di tutela economica dei lavoratori interessati, attraverso un indicatore complessivo risultante dal numero di conciliazioni e diffide riuscite, rapportato a quello delle ispezioni effettuate nel trimestre di riferimento.

ANNO 2013

Indicatore di efficacia


Periodo 1 gennaio – 31 marzo 2013 (formato .pdf 20,3 Kb)

Conciliazioni monocratiche e diffide accertative

Periodo 1 gennaio – 31 marzo 2013 (formato .pdf 20,85 Kb)

ANNO 2012

Indicatore di efficacia

Periodo 1 gennaio - 31 dicembre 2012 (formato .pdf 22,36 Kb)

Periodo 1 gennaio - 30 settembre 2012 (formato .pdf 20,47 Kb)

Periodo 1 gennaio - 30 giugno 2012 (formato .pdf 20,58 Kb)

• Periodo 1 gennaio - 31 marzo 2012 (formato .pdf 35,22 Kb)


Conciliazioni monocratiche e diffide accertative

Periodo 1 gennaio - 31 dicembre 2012 (formato .pdf 22,86 Kb)

Periodo 1 gennaio - 30 settembre 2012 (formato .pdf 20,76 Kb)

Periodo 1 gennaio - 30 giugno 2012 (formato .pdf 21,37 Kb)

Periodo 1 gennaio - 31 marzo 2012 (formato .pdf 35,81 Kb)