Parità e Pari Opportunità
Garantire pari opportunità nel mercato del lavoro significa combattere ogni forma di discriminazione basata sul genere. In un contesto come quello italiano, caratterizzato da bassi livelli di partecipazione delle donne nel mercato del lavoro e da differenze di retribuzione a sfavore della componente femminile, il monitoraggio, la promozione e il sostegno alle pari opportunità diventa strategico.
Secondo l'ILO (International Labour Organization) la recente crisi economica internazionale ha avuto pesanti ripercussioni sulle categorie più deboli del mercato del lavoro, e tra queste le donne. Sono quindi sensibilmente peggiorate le condizioni di parità di genere con un conseguente aumento delle discriminazioni in ambito lavorativo.
Le politiche italiane per la promozione delle pari opportunità di genere sul lavoro sono portate avanti grazie all'attività del Comitato nazionale di parità, della Consigliera nazionale di parità e della Rete delle Consigliere di parità. Le consigliere di parità agiscono entro le amministrazioni nazionali, regionali e provinciali, con compiti di controllo, ma anche di promozione di buone prassi.
La Consigliera nazionale è inoltre membro del Comitato nazionale di parità che - grazie alla partecipazione di associazioni datoriali e sindacali, cooperative, movimenti femminili e funzionari pubblici - interviene nella promozione di azioni positive volte a garantire l'uguaglianza di genere nella rappresentanza e nelle condizioni di lavoro.
Tra gli obiettivi individuati dal Comitato c'è la rimozione di tutti gli ostacoli che impediscono la realizzazione di un'effettiva parità di genere, garantendo un'adeguata rappresentanza femminile anche in quei settori dove le donne sono tradizionalmente sottorappresentate. Nella consapevolezza che le politiche di pari opportunità devono agire sull'organizzazione del lavoro, favorendo un equilibrio tra responsabilità familiari e professionali.